7 Cereali da provare e come cucinarli


Cereali in chicco e pseudocereali: preziose fonti di fibra, minerali, proteine e... super versatili in cucina.





Possono infatti essere utilizzati in vari modi: aggiunti ad insalatone, consumati a completare la pietanza principale in sostituzione del pane, per preparare gustose verdure ripiene ma anche inseriti nella Lunch box da portare in ufficio.


Se siete stanchi delle solite opzioni e state cercando delle alternative ai classici piatti di pasta e riso.. ecco qui alcuni esempi di cereali da poter inserire nella vostra alimentazione quotidiana e i metodi di cottura!


1° Step: il risciacquo


Risciacquare i cereali è un'azione preliminare importante che permette di rimuovere eventuali residui presenti sullo strato più esterno. Per alcuni cereali è d'aiuto anche per evitare sapori sgraditi.

Per esempio, lo pseudo cereale quinoa, possiede un tegumento ricco di saponine che conferiscono un sapore amaro e sgradevole e che, se consumati in eccesso, possono essere dannosi per l'organismo. La maggior parte dei prodotti in commercio sono trattati meccanicamente per rimuoverne questa componente amarognola, ma un bel risciacquo in acqua sicuramente aiuta ad eliminarle.


2° Step: cuocere i vari cereali


Non tutti i cereali richiedono le stesse quantità d'acqua e le stesse tempistiche. Vediamo insieme le istruzioni di preparazione per ciascun tipo:


-Amaranto: 3 parti di acqua per una parte di amaranto. Far cuocere circa 20-30 minuti fino a quando l'acqua viene assorbita e i chicchi "si gonfiano";


-Farro: quello decorticato cuoce in circa un’ora, quello perlato o semi perlato in 30 minuti. Si deve sempre considerare il doppio dell’acqua rispetto al cereale. Giunto a cottura lasciatelo riposare dieci minuti perché assorba tutta l’acqua prima di condirlo. Si può anche tostare come fosse riso o cuocere a vapore;


-Orzo: per qualsiasi tipo di orzo vale la proporzione 3:1 tre parti di acqua per una di orzo. L'orzo perlato non richiede l'ammollo e cuoce in circa 30 minuti, mentre quello decorticato o integrale si ( decorticato 6-12 ore,integrale 24) e richiedono tempi di cottura maggiori. Potete consumarlo lessato o tostato per preparare un orzotto;


-Miglio: la proporzione è di 2:1 due parti di acqua per una di miglio. Far cuocere 20 minuti e lasciar riposare fino a completo assorbimento dell'acqua. Potete utilizzarlo in alternativa al cous cous in insalate fredde oppure piatti caldi come zuppe e vellutate;


-Bulgur: la proporzione è di 2:1 due parti di acqua per una di bulgur. Essendo un alimento precotto, i tempi di cottura in genere si attestano intorno ai 6 – 8 minuti per il bulgur fine e 8 – 10 minuti per quello a grana grande. Può essere utilizzato per preparare insalate fredde, polpette ma anche verdure ripiene.


-Quinoa :la proporzione è di 2:1 due parti di acqua per una di quinoa. Far cuocere 12-15 minuti e lasciar riposare fino a completo assorbimento dell'acqua. E' ottima per preparare minestre, sformati e polpette.


- Riso selvatico: simile al riso integrale, richiede tempi di cottura prolungati: circa 40-60 minuti oppure 20 in pentola a pressione.





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