La sfida: come scegliere un succo di frutta al supermercato?

Aggiornato il: 5 nov 2019

Per molti il succo di frutta è una bevanda alternativa alle bibite dolci e un modo per arricchire quotidianamente l’alimentazione di grandi e soprattutto dei più piccoli.

Ma è realmente così? Cosa portiamo davvero nella nostra quotidianità?

La grande varietà di bevande di frutta presenti sugli scaffali dei nostri supermercati ci spinge in primo luogo a distinguere alcune categorie più importanti di prodotti:

  1. La dicitura “succo di frutta” è permessa solo nel caso i prodotti siano costituiti da 100% frutta. L percentuale di zuccheri in etichetta si riferisce allo zucchero naturalmente presente nella frutta;

  2. La dicitura “succo e polpa di..” spesso porta a pensare che sia un prodotto di qualità superiore ma… non è proprio così! Infatti si tratta di prodotti realizzati a partire da purea con una percentuale minima di frutta (25%) e altri ingredienti tra cui zuccheri e eventuali antiossidanti ;

  3. la dicitura “nettare di frutta” indica un prodotto in cui succo e polpa sono comunque spesso addizionati di zuccheri, edulcoranti e antiossidanti;

  4. la dicitura “bevanda alla frutta” infine, ci indica un prodotto in cui la percentuale di frutta scende e diventa molto bassa, nell’ordine del 12%

Al supermercato, quindi, occorre prima di tutto armarci di grande pazienza e leggere l’etichette dei prodotti. Solo attraverso una lettura accurata riusciamo a:

evitare prodotti di scarsa qualità (in cui la frutta è solo un triste miraggio) ricchi di zuccheri aggiunti, conservanti e coloranti e prediligere invece, succhi di frutta 100%.

Ma bevendo un succo di frutta 100% assumiamo gli stessi nutrienti di un frutto?

Ovviamente i principi nutritivi dei succhi rispecchiano quelli del frutto a partire dal quale vengono prodotti. Il problema sta nelle concentrazione dei nutrienti: la quantità di vitamine, sali minerali, antiossidanti dipende molto dal tipo di produzione del succo, oltre che dalla qualità della materia prima stessa.

Una spiccata differenza, invece, risiede nella quantità di fibra. Quest’ultima riveste un ruolo fondamentale all’interno dell’alimentazione: contribuisce ad un buon funzionamento intestinale, riduce l’assorbimento di zuccheri se consumata all’interno dei pasti, permette di ridurre il rischio di sviluppare alcune tipologie di tumori ( colon-retto),… per questo è importante assumerne una buona quantità giornaliera : i Larn ci suggeriscono circa 30 g die. I succhi di frutta non ci aiutano molto a raggiungere tale quantitativo: per questo è sempre preferibile consumare una porzione di frutta intera piuttosto che l’equivalente in succo.

Ma è solo un problema di fibra?

No, la limitata quantità di fibra non è l’unico punto a sfavore dei succhi. Quest’ultimi sono infatti caratterizzati da un’alta percentuale di zuccheri  (nel caso di un succo senza zuccheri aggiunti sono costituiti dagli zuccheri semplici della frutta)

Secondo le indicazioni della Sinu, L’apporto di zuccheri della nostra dieta non dovrebbe superare il 15% dell’energia giornaliera. Una porzione da 200 ml di succo contiene all’incirca tra i 20e i 24 g di zuccheri… capite bene che con un bicchiere di succo assumiamo un carico di zuccheri non indifferente che si vanno ad aggiungere ai restanti della giornata: se non abbiamo un’alimentazione equilibrata questo si traduce in eccesso e conseguente accumulo sotto forma di grasso.

Cosa fare, allora?

  1. Nel caso siate amanti delle bevande con frutta e proprio non potete rinunciarvi prediligete sempre quelli che recano la dicitura SUCCO  100% e che non riportino, in etichetta, nessuno zucchero aggiunto

  2. Se potete sostituite il consumo del succo con il frutto equivalente: vi regalerà oltre che una maggiore sazietà, una maggiore assunzione di fibra e nutrienti (vitamine e sali minerali)

  3. Non associate il consumo di succhi ad altre bevande zuccherine nel corso della giornata e soprattutto non consumateli come se fosse acqua… NON LO SONO!

  4. Attenzione al consumo di succhi nei più piccoli: siamo sempre stati portati a pensare che un succo sia la merenda ideale per i nostri bambini…  può esserlo a patto che il prodotto sia di buona qualità ( meglio se lo facciamo noi a casa) e soprattutto che ci sia sempre varietà nella scelta dello spuntino… è meglio, in ogni caso, abituare fin da subito al sapore della frutta fresca e soprattutto a merenda non associare il succo con altri prodotti dolciari confezionati ( come spesso si tende a fare).

#bibite #zuccheri #nutrienti #vitamine #nettare #frutta #bevande #succo

0 visualizzazioni
  • Via Italia 23, Vedano al Lambro

  • Via A. Volta 60, Cogliate

  • Via f.lli Cairoli 11/E , (centro isolago) Lecco

  • Grey Facebook Icon
  • Grey Pinterest Icon
  • Grey Instagram Icon